fbpx

Stan nella mountain bike hall of fame

Stan Koziatek nella Hall of fame

Nel 2020 Stan Koziatek è entrato a far parte della mountain bike hall of fame.

Egli andrà ad aggiungersi ad un numeroso gruppo di atleti, costruttori di sentieri e pionieri del mondo della mountain bike.

L’entrata nella hall of fame è stata, per Stan, la giusta ricompensa per essere stato in grado di pensare fuori dagli schemi. Il suo impegno per fornire una alternativa migliore della camera d’aria ha infatti formato il mondo della mountain bike.

Ma da dove ha origine il successo di Stan?

Tutto ebbe inizio negli anni 2000 quando, negli Stati Uniti, presero piede le competizioni di mountain bike e di conseguenza anche i negozi di ciclismo iniziano ad essere più frequentati. Già all’epoca Stan, che era solo un ragazzino, aveva trovato il modo di sostituire le camere d’aria tradizionali con uno speciale liquido. Tale liquido era in grado di riparare una foratura quasi istantaneamente, di migliorare la trazione e il controllo e addirittura far scorrere le ruote più velocemente.

L’dea di un sistema completamente tubeless incuriosiva il pubblico a tal punto che anche gli atleti professionisti cominciarono a fare domande in merito. In particolare dopo che il campione del mondo dell’epoca Thomas Friescknecht vinse il titolo gareggiando con il sistema Stan’s No Tubes tutti gli atleti e i tecnici volevano capire come si facesse a installare tale sistema sui propri pneumatici.

Eventi chiave nell’attività di Stan

Nel 1998 Stan comincia a fare i primi esprimenti con il liquido sigillante. L’anno seguente il tale liquido viene testato dagli atleti del circuito mondiale.

Nel 2000 Stan e Cindy Koziatek fondano l’azienda Stan’s No Tubes. Di conseguenza nel 2001 il sigillante e i primi kit di conversione tubeless vengono resi disponibili per la vendita.

Nel 2002 Stan comincia a progettare cerchi con un design personalizzato. Essi vengono resi disponibili per l’acquisto qualche anno dopo, nel 2007.

Nel 2014 Stan introduce “the valor” ovvero il primo cerchio tubeless in carbonio caratterizzato dalla tecnologia BST (bead socket technology)

Nel 2015 viene sviluppata la tecnologia BST-R in grado di gestire la maggiore pressione necessaria per pneumatici da strada.

Infine nel 2019 viene realizzato e reso disponibile per l’acquisto il Dart, ovvero uno strumento in grado di riparare velocemente forature e strappi tubeless.

Eccoci quindi giunti al 2020, l’anno che vede Stan nella mountain bike hall of fame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.